NON TI CONOSCO PIU di Aldo De Benedetti (Compagnia I Fuori di Testa)

TRAMA:
L’azione si svolge a Roma in una bella casa signorile, in cui vive una coppia di alta borghesia con un’affezionata servitù.
Luisa Malpieri, colpita da un’improvvisa amnesia, non riconosce più il marito Paolo, l’avvocato Malpieri, giovane ed affermato professionista. Viene così chiamato il dottor Spinelli, luminare e psichiatra rinomato, che Luisa confonde inaspettatamente per suo marito.
La storia si dipana attraverso un singolare gioco a tre: una moglie convincente nel suo gioco di seduzione del marito putativo; un marito che affronta in modo perfettamente goffo ed imbranato l’imprevisto dramma, che si abbatte sulla sua brillante esistenza; e il professor Spinelli eccitato e piacevolmente imbarazzato al tempo stesso nel trovarsi di fronte un caso così interessante.
Le cose si complicano ulteriormente con l’arrivo dall’Inghilterra dell’invadente zia Clotilde, esuberante scrittrice inglese, e di sua figlia Evelina.
Tra un equivoco e l’altro, Paolo, Luisa e il dottore si ritrovano ad analizzare le loro condizioni – rispettivamente di marito, moglie e scapolo – e, più in generale, il significato ultimo del matrimonio.
L’epilogo sembra in realtà l’unico modo per poter sciogliere un intreccio fattosi ormai troppo complicato. Ma il colpo di scena finale, arriva sul pubblico quando il sipario sta già calando…


PERSONAGGI
Luisa Malpieri – Paola Tacchino
Paolo Malpieri – Paolo Gallo
Alberto Spinelli – Diego Accili
Clotilde Lawrence – Paola Gandolfo
Evelina Lawrence – Alessia Agnelli
Francesco – Carlo Ravazzano
Adele – Cristina Filz
Rosa – Fiammetta Marcenaro
La dattilografa – Francesca Bilotta

Regia di Francesca Bilotta
Accompagnamento musicale di Mirko Gian

FRANCESCO, il maggiordomo. Se si volesse trovare qualcuno con ancora la testa sulle spalle e la mente lucida in casa Malpieri, è sicuramente in direzione sua che bisonerebbe guardare: spesso lo sguardo di Francesco è più eloquente di mille battute.
ADELE, la cameriera. Precisa, efficiente e solerte come compete ad una perfetta “camériste” d’oltralpe, affronta l’ingarbugliata situazione sempre col sorriso sulle labbra e il tipico “savoir faire” francese.
ROSA, la cuoca. Pochi ma decisi interventi caratterizzano questo personaggio “ruspante”, che sembra voler dire “Voi pensate pure ai vostri pettegolezzi, ma lasciatemi fare il mio lavoro in santa pace!”
LUISA MALPIERI, la moglie. Frustrata da una vita coniugale monotona e dalla perenne distrazione del marito, si concede questo momento di pazzia. Lo scambio di marito può diventare un gioco troppo pericoloso e sempre più strana la sensazione di essere sposati con una persona che non si conosce: forse troppo anche per una piccola vendetta.
PAOLO MALPIERI, il marito. Il tipico esempio di come una persona brillante e di successo possa ritrovarsi di colpo disperata ed impotente di fronte all’improvviso malore della moglie. La forte tempra di avvocato viene messa a dura prova dalle inaspettate avances della cugina Evelina e, nel finale, viene messa in luce la sua “piccola” debolezza.
ALBERTO SPINELLI, il dottore. Luminare serio e professionale, ritrovandosi di fronte ad un caso così particolare, lo affronta con grande eccitazione ed entusiasmo. Ma gli schemi della “neuropatologia” (e forse anche quelli dello scapolo incallito) vengono a poco a poco meno nel seguire il decorso dell’ammalata. Che si sia preso troppo a cuore questo caso?
CLOTILDE LAWRENCE, zia inglese di Luisa. Il suo inaspettato arrivo provocherà non poco scompiglio in casa Malpieri, e gli equivoci si moltiplicheranno vertiginosamente. Irruente, onnipresente ma non proprio onnisciente, spesso si lascia travolgere dalle emozioni, dimenticando la discrezione e l’aplomb inglese.
EVELINA LAWRENCE, figlia di Clotilde. Timida ragazzina inglese, forse troppo succube della madre (“Sì Mammà”), nel vedere il bell’avvocato Malpieri, sembra comunque essere fermamente determinata ad assecondare il motto della madre “gli inglesi come mariti, Dio ce ne scampi e liberi!”.
LA DATTILOGRAFA, ovvero l’imprevisto. Civettuola e svampita segretaria dell’avvocato Malpieri, nella sua breve apparizione, seduce con grande maestria tanto il padrone di casa quanto l’imbarazzato dottore. Il suo ingresso sembra portare ulteriore scompiglio, ma in realtà..

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